7 febbraio 2009

Font di Amarok 1.4 in Kde 4

schermata-amarok
Da tempo avevo un problema nell’integrazione di Amarok 1.4, come noto basato su qt3, all’interno del desktop environment kde4, che invece ruota attorno alle librerie grafiche qt4. Non so di preciso quale fosse il motivo, ma sembrava che alcune impostazioni dei caratteri visualizzati dal player multimediale fossero andate perse, e che nessuna delle gui di configurazione fosse in grado di modificarne i valori. Il risultato era la presenza di font dalle dimensioni eccessive e privi di antialiasing che dal punto di vista estetico mal si fondevano con il resto delle applicazioni.

La soluzione che solitamente veniva indicata consiste nell’installare e lanciare l’utility di configurazione qt3config, e modificare le impostazioni relative ai font attraverso quell’interfaccia. Tuttavia questa soluzione nel mio caso non ha dato i risultati sperati.

Oggi in un attimo di tempo libero sono tornato sul problema e ho provato a cercare sul forum ufficiale della mia distribuzione, Archlinux. La soluzione che ho trovato è abbastanza semplice e consiste nell’aggiungere qualche riga al file ~/.kde/share/config/kdeglobals, nello specifico (nel caso in cui non esista) basta aggiungere la sezione:

[General]
XftAntialias=true
desktopFont=Sans Serif,8,-1,5,50,0,0,0,0,0
fixed=Monospace,8,-1,5,50,0,0,0,0,0
font=Sans Serif,8,-1,5,50,0,0,0,0,0
menuFont=Sans Serif,8,-1,5,50,0,0,0,0,0
smallestReadableFont=Sans Serif,8,-1,5,50,0,0,0,0,0
toolBarFont=Sans Serif,8,-1,5,50,0,0,0,0,0
widgetStyle=oxygen

Cambiando opportunamente il nome del font e la sua dimensione, indicata dal primo numero dopo il nome.

6 febbraio 2009

Dropbox senza installare Nautilus in Kde

dropbox-logo

Abitualmente utilizzo come desktop environment Kde 4.2, quindi come poterste aver intuito leggendo l’altro post su Dropbox, non ho gradito troppo il fatto che per linux il client ufficiale si integrava con Nautilus, il file manager predefinito di Gnome. Non che ci siano particolari problematiche nell’installazione di Nautilus in Kde, ma a nessuno fa piacere mescolare librerie grafiche diverse e trascinarsi dietro l’installazione di mezzo gnome come dipendenza se questo è evitabile.

Per risolvere il problema è possibile installare dropbox in un modo alternativo seguendo questi semplici passi, nel mio caso su Archlinux, ma dovrebbe essere uguale per qualsiasi distribuzione:

1. Scaricare questo client per linux.

2. Scompattare la directory .dropbox-dist contenuta al suo interno nella propria Home.

3. Eseguire ~/.dropbox-dist/dropboxd per avviare il demone che si occupa della sincronizzazione e dell’autenticazione per il servizio offerto da Dropbox.

4. Al primo avvio si apre la solita finestra per impostare il servizio definendo i propri dati di autenticazione e la cartella da utilizzare.

Verificato il funzionamento del servizio si può impostare nel modo che si preferisce il suo avvio, è possibile per esempio andare nel pannello di controllo di kde e impostarne l’esecuzione quando parte il desktop environment. Personalmente ho preferito creare uno script minimo per avviarlo quando ne ho bisogno da riga di comando.

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sono a Brescia da mezza giornata e già vorrei scappare.. 4 days ago

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