Nel turbinio di informazioni più o meno imparziali sulle giovani frequentazioni mondane del nostro Presidente del Consiglio ultimamente è facile perdere la prospettiva e ritrovarsi un po’ confusi, avendo la sensazione di essersi persi parti della storia. Per questo, anche ad uso personale, proverò a riordinare un po’ le cose.
Veronica Lario, seconda moglie di Berlusconi, ha deciso di divorziare dal marito, affermando di non poter restare con una persona malata che frequenta minorenni. Nel frattempo infatti è stata diffusa la notizia della partecipazione del Premier al compleanno di Noemi, una specie di aspirante velina neodiciottenne che è solita chiamarlo “papi”.
Ovviamente si è scatenata la controffensiva mediatica di Silvio che ha cercato di rovesciare nell’immaginario collettivo la situazione, blaterando come al solito della sinistra che diffonde notizie false e giungendo a chiedere le scuse della consorte. Per quanto riguarda la questione della giovane aspirante star ha affermato pubblicamente che la conosce solo perchè il padre, Benedetto Letizia, è stato autista di Craxi. La sua presenza alla festa è dovuta ad un imprevisto che ha fatto sì che avesse un’ora di attesa proprio in zona, decidendo quindi di incontrare il padre di Noemi per parlare di alcune questioni politiche locali.
Peccato che non avesse messo al corrente della sua versione dei fatti tutte le persone coinvolte dalla vicenda, infatti i tasselli del puzzle faticano a combaciare.
Innanzitutto il figlio di Craxi, Bobo, ha fatto subito presente che il padre della giovane non è mai stato l’autista del padre. Inoltre pare abbastanza insolito un incontro per parlare di politica tra il Presidente del Consiglio ed un semplice impiegato comunale.
Altro aspetto strano è il fatto che, come ha fatto notare malvino, Berlusconi seppur non avesse previsto di andare alla festa di compleanno avesse con se il ciondolo che ha regalato alla ragazza. O porta con sè anche quando va in visita agli inceneritori un set di doni da elargire a giovani donne in caso di necessità, oppure è difficile che il tutto non fosse stato programmato.
Ma dichiarazioni migliori escono dalle interviste alle persone che erano presenti alla festa.
Il corriere del mezzogiorno infatti ha pubblicato alcune frasi di Noemi che lasciano intendere come la frequentazione tra i due sia di lunga data.
«Sì, per me è come se fosse un secondo padre. Mi ha allevata»
«Lo adoro. Gli faccio compagnia. Lui mi chiama, mi dice che ha qualche momento libero e io lo raggiungo. Resto ad ascoltarlo. Ed è questo che lui desidera da me. Poi, cantiamo assieme»
Di oggi invece il pezzo di Repubblica che raccoglie le testimonianze del fotografo presente alla festa che afferma come fosse nota fin dalla mattina a tutte le persone che preparavano il ricevimento la presenza di Silvio Berlusconi.
Se da un lato i rapporti tra Silvio e Noemi sono indefiniti (ma comunque innegabili), dall’altro appare certo che quanto affermato dal nostro Presidente del Consiglio (ed amplificato da molti organi “d’informazione”) è falso. Credo che ognuno possa trarre le proprie conclusioni.
In conclusione non posso che citare Luttazzi: “A tutti piacciono le minorenni, per questo ci sono le leggi”. Poi hanno inventato il Lodo Alfano.