Un paio di giorni fa in appartamento stavamo guardando distrattamente la televisione a tarda notte, quando è passato il nuovo spot di banca Intesa San Paolo, ci siamo fissati per un attimo in silenzio, e poi ci siamo chiesti se era una presa per il culo. Non credo che ci siano altre spiegazioni per una pubblicità in cui un imprenditore viene aiutato da una banca a tenere in piedi un’azienda sull’orlo del fallimento, solo perché suo figlio gli ha scritto una letterina, nella quale esprime il desiderio di frequentare ancora la figlia del dipendente.
Se fossi una di quelle persone che hanno sudato sangue per cercar di ottenere un finanziamento sensato per mantenere in vita, o sviluppare, un’attività probabilmente avrei avuto l’istinto di spaccare qualcosa.
Disponibile anche nella versione ricercatore che torna in italia a sviluppare un’idea avuta mentre lavorava all’estero, e amiche che vogliono aprire un asilo.