6 dicembre 2009

IMHO Albums of the 2009

Questo è il periodo in cui riviste e blogger iniziano a pubblicare le loro solite classifiche su quali siano i migliori album messi sul mercato nell’ultimo anno, nel mio piccolo proverò anch’io a fare un bilancio di quel che per un motivo o per l’altro mi ha colpito negli ultimi dodici mesi. Ovviamente non si pretende di scrivere la classifica assoluta ed incontrovertibile, si tratta piuttosto di opinioni personali vincolate dal mio parziale punto di vista sulla produzione musicale e limitate dalla mia scarsa memoria.

1. Arctic Monkeys – Humburg
2. The Xx – Xx
3. Them Crooked Voltures – Them Crooked Vultures
4. The Horrors – Primary Colours
5. Julian Casablancas – Phrazes For The Young
6. Yeah Yeah Yeahs – It’s Blitz!
7. Kasabian – West Ryder Pauper Lunatic Asylum
8. Dente – L’Amore Non è Bello
9. Barzin – Notes to an Absent Lover
10. Flaming Lips – Embryonic

Obiettivamente a parte le posizioni di testa non ha molto senso star a guardare se un album è davanti ad un altro oppure no, visto che comunque l’apprezzamento varia un po’ a seconda del momento (e io sono notoriamente lunatico). Direi che The Xx si potrebbero anche prendere un premio della critica come album d’esordio.

6 giugno 2009

Elezioni giugno 2009

Ormai è imminente l’apertura dei seggi per le elezioni europee/provinciali/amministrative, e come ogni volta sorgono dubbi su come esercitare il mio diritto di voto. Ovviamente qualche certezza c’è, infatti non mi passa neanche per la testa di votare le varie espressioni del centro destra per motivi che non perdo tempo a spiegare, in quanto ovvi a chi condivide la mia scelta, e impossibili da far capire a chi invece ha intenzione di dare il proprio consenso a piazzisti e fautori di una sorta di rinascimento fascista.

Non che gli altri schieramenti siano messi meglio, partiti centristi che pongono l’accento sulla necessità di difendere i valori cattolici sono invotabili, altri che si appellano ai valori danno l’impressione di essere dei piazzisti quanto quelli che si trovano più a destra. L’estrema sinistra invece, oltre a far come al solito discorsi che potrebbero andar bene nelle fabbriche della prima rivoluzione industriale, ha anche pensato bene di dividersi, come se non fosse già incerto il raggiungimento del 4%.

La scelta per le europee quindi si limita a due partiti, ossia il Partito Radicale ed il Partito Democratico, il primo ovviamente sarebbe quella più ovvia, ma c’è il rischio concreto che non riesca a raggiungere la soglia di sbarramento, per il secondo il discorso è un po’ più complesso. A di là della presentazione di qualche candidato interessante e relativamente giovane, come possono essere Debora Serracchiani e Ivan Scalfarotto, e nonostante la gestione di Franceschini, che vista la situazione non è stata neanche pessima come ci si aspettava, il PD non è ancora riuscito a darmi davvero l’impressione di voler cambiare strada, emarginando le correnti teodem e divendando il partito riformista moderno che dovrebbe essere.

lista-radicaliAlla fine va a finire come al solito che voto il Partito Radicale, nonostante gli estemporanei colpi di matto di Pannella, indicando Marco Cappato come preferenza, sperando che possa essere un invito a rinnovare i vertici. Ma se voi avete deciso di optare per il PD vi consiglio di indicare Scalfarotto (a nord-ovest), o Serracchiani (a nord-est), perchè ritendo che meritino la preferenza.

Per quanto riguarda le provinciali credo che non ci sia valida alternativa al PD, per le comunali invece son decisamente nel pallone, è davvero difficile votare liste in cui ci sono persone che almeno di vista si conoscono un po’, sembrano tutte un po’ inadeguate.

17 maggio 2009

Straverona 2009

volantino-straverona-2009
Stamattina il sottoscritto ha partecipato alla sua prima manifestazione podistica, un po’ per dare un senso alle uscite di running infrasettimanali che non sia il semplice tentativo di mettersi in forma, un po’ per correre in compagnia in un contesto diverso dal solito. Ovviamente, visto che non ci si vuol far mancare nulla, assieme a Marco e Diego si è scelto di fare il percorso da 21km, la fatidica mezza maratona.

Il tracciato si è mostrato eufemisticamente un po’ troppo pesante per il mio stato di allenamento, infatti dopo circa 6km fin troppo baldanzosi nel pianeggiante centro cittadino, ed il primo ristoro, iniziava una dura salita verso le Torricelle resa ancor più faticosa dal terreno composto da ciottoli cementati. In questo punto già ho iniziato a perdere il contatto con i miei due compagni, che ho raggiunto solo al secondo ristoro (perchè mi hanno aspettato, presumo). La quota faticosamente sudata viene poi dilapidata fin troppo velocemente in una ripida discesa, seguita poi nel ritorno verso la città da una serie di saliscendi a mezza costa. La mia crisi vera e propria è giunta dopo il terzo ristoro, intorno al sedicesimo km quando ho iniziato ad avvertire un dolore muscolare alla gamba destra, ho quindi dato il via libera ai miei due accompagnatori e li ho lasciati andare preferendo alternare corsa e camminata veloce avendo come obiettivo primario l’arrivare al traguardo, piuttosto che il tempo. Prima di tornare in centro e di giungere al traguardo c’è stato spazio anche per un inaspettato tratto di corsa lungo un sentiero stretto nel mezzo di un bosco che rendeva assai disagevoli i sorpassi.

Alla fine il mio rilievo cronometrico finale è di circa 2 ore e 35 minuti, non pessimo pensando al mio stato di forma e al fatto che è la prima volta in assoluto che corro una simile distanza, per non parlare del fatto che di solito non mi alleno su simili dislivelli. Un po’ di rimpianto per i dolori muscolari e per lo scarso allenamento che non mi ha permesso di arrivare che Marco e Diego, che hanno percorso il tragitto in 2 ore e 25 minuti.

22 febbraio 2009

Luca era gay


Questa è l’unica versione accettabile di una canzone che, per inadeguatezza, riesce a spiccare anche tra i relitti di canzoni che un pubblico di vecchi ha trascinato fino alla serata finale. Dell’ultimo atto a tre la vittoria di Marco Carta è stata davvero il male minore.

Per il resto dei partecipanti di questo festival, musicalmente parlando, salvo solo Afterhours e Arisa.

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sono a Brescia da mezza giornata e già vorrei scappare.. 2 days ago

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