18 novembre 2007

Hackintosh

In questi giorni non ho molto tempo da dedicare al blog, mi limito a segnalare un paio di articoli interessanti letti su Lifehacker. Si tratta di una guida su come installare il nuovo sistema operativo della Apple su pc assemblati, in modo da poter utilizzare il famigerato MacOS senza doversi svenare. I pc di cupertino infatti, seppur dotati di un design molto accattivante, non brillano certo dal punto di vista del rapporto tra prestazioni hardware e costo.

Nel post seguente invece sono stati fatti alcuni rudimentali benchmark per confrontare le prestazioni della macchina creata con quelle di un paio di modelli di Mac.

10 novembre 2007

3: SkypePhone?

Personalmente non ho in simpatia la compagnia telefonica in questione. Non che le sue compagne di oligopolio (Tim, Wind e Vodafone) siano particolarmente apprezzate, ma almeno loro danno l’impressione di essere meno losche della rivale. Non credo che serva studiare molti post su blog più o meno indipendenti (e più o meno autorevoli) per immaginarsi che se ti tirano dietro a prezzi irrisori telefoni, che costano centinaia di euro in negozio, solo per rifilarti un loro contratto probabilmente stanno cercando di fregarti con quel pezzo di carta che firmi. E questo lo pensavo anche prima di vedere qualche tempo fa il servizio di Report [link a rai.tv] che spiegava le molte stranezze nella gestione della compagnia telefonica.

Ora se ne escono con l’idea del telefonino utilizzabile per chiamare su skype. Idea non tanto geniale, ma nel complesso lodevole, peccato che vi siano numerose incognite sulle modalità tecniche ed economiche della fornitura del servizio. Per approfondire: Francesco Minciotti, Massimo Cavazzini, Stefano Quintarelli, Alessandro Longo.

Ultima cosa: preferirei che la Tre smettesse di bombardarci con le sue pubblicità. L’unico effetto che è riuscita a generare, per quanto mi riguarda, è un nuovo e insolito senso di fastidio ogni volta che vedo la Litizzetto in tv.

10 novembre 2007

Attimi di cattiveria stradale

Ci sono dei momenti in cui capisco in effetti di essere cattivo, e che in fin dei conti è anche giusto così.

Specialmente quando sto percorrendo la tangenziale Sud con un traffico medio, e un motociclista arriva a velocità molto sostenuta dietro di me (quando dico sostenuta intendo molto maggiore della mia che già era ampiamente oltre il limite). Il centauro infastidito dal tempo che impiego a trovare un pertugio sulla corsia alla mia destra per farlo passare sceglie di non restare inattivo, iniziando a zigzagare fintando alternativamente il sorpasso a cavallo del guardrail o tra le due colonne di macchine. Dopo quattro o cinque secondi finalmente riesco a spostarmi sulla corsia di destra e farlo passare. Per poi vederlo continuare a velocità folle, sballottando il suo passeggero nella successiva evoluzione che gli permette di oltrepassare la macchina che si trova davanti a me dal lato teoricamente sbagliato. E qualcosa di cattivo gliel’ho augurato, anche se non scendo nei particolari.

Quando vedo queste cose capisco che i numerosi incidenti fatali che riguardano i motociclisti in fin dei conti non si possono definire tutti tragedie, in molti casi sarebbe più corretto parlare di selezione naturale. In fin dei conti di coglioni in giro per il mondo ce ne sono già fin troppi.

4 novembre 2007

Decameron

Nella tarda serata, eufemisticamente parlando, è tornato in onda, dopo sei anni di interdizione forzata dagli schermi, Daniele Luttazzi. Chi mi conosce sa quanto Luttazzi sia apprezzato dal sottoscritto, gli altri possono considerarsi avvisati del fatto che posso essere poco imparziale sull’argomento.

La collocazione dello show è un po’ penalizzante per l’artista, non so infatti quanto possa raccogliere in termini di ascolti un programma trasmesso su La7, rete nota per non avere una copertura del territorio così capillare, alle 11,30 di sera, quando la fascia di pubblico alla quale dovrebbe interessare maggiormente è occupata nei bagordi del weekend. Infatti io resto dell’idea utopistica che Luttazzi andrebbe trasmesso nelle ore di punta in modo che tutti possano fruire della satira che da tanto tempo manca sugli schermi televisivi. Consolerebbe le persone che la pensano come lui e che non si ritrovano mai rappresentate di mass media, indignerebbe i benpensanti e i perbenisti tanto bravi a predicare bene e a razzolare male, farebbe incazzare politici, clero e compagnia, e forse darebbe una nuova prospettiva con la quale osservare gli eventi a chi per troppo tempo ha seguito il gregge.

Parlando dello spettacolo vero e proprio devo dire che c’è tutto il classico Luttazzi, battute ciniche e pungenti si intrecciano con una satira che non risparmia nessuno. L’unico appunto che posso fare è sul ritmo fin troppo sostenuto con il quale si susseguono le battute dell’artista, forse a volte sarebbe stato meglio dare all’ascoltatore il tempo per metabolizzare ed elaborare gli input ricevuti, ma il tempo era poco e bisognava sfogare quel che non si è potuto dire in sei lunghi anni, lo capisco.

Nel complesso la mia valutazione non può che essere positiva, nei prossimi giorni mi procurerò il filmato della puntata e la riguarderò, in attesa di sabato prossimo.

3 novembre 2007

linuxday2007 @ uniBS

Non ne ho parlato in precedenza, colpevolmente, ma il giorno prima del Linux Day si sono tenuti presso la facoltà di ingegneria di Brescia una serie di incontri aventi come argomento il mondo del software opensource e del sistema operativo nato dagli sforzi di Stallman e Torvalds.

Cerco in qualche modo di recuperare segnalando che sul sito del Linux User Group degli studenti di ingegneria sono stati pubblicate le slides delle presentazioni, e prossimamente verranno forniti anche i relativi filmati.

Personalmente sono riuscito a seguire solo le due presentazioni introduttive del mattino e quelle che sono state tenute nel pomeriggio nell’aula N4. L’impressione generale è stata più che buona, sia per quanto riguarda la scelta degli argomenti, sia per l’organizzazione complessiva. Piacevolmente sorpreso dalla presentazione di Baroni (che non conoscevo), e dal filmato su Ubuntu proiettato successivamente nella mattinata che ho trovato molto adatto per dare un’idea di cosa sia linux a chi non ha mai avuto l’occasione di provarlo. Una menzione a parte per la parte tecnica tenuta dallo SnortAttack Group che si è rivelata molto interessante, nonostante alcuni problemi di natura puramente organizzativa e qualche pausa forzata.

Twitter status:
sono a Brescia da mezza giornata e già vorrei scappare.. 2 days ago

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